L’innovazione tecnologica nella piccola impresa come strumento che accelera il business

Piccola Impresa e innovazione tecnologica

 

Anche la piccola impresa si sta trasformando adottando soluzioni sempre più tecnologiche per l’esercizio della propria attività.

Questa trasformazione avviene attraverso svariate forme: da siti web sempre più sofisticati e completi, a soluzioni dedicate alla tecnologia mobile, all’uso di software specifici, allo sviluppo di marketplace, e piattaforme web.

I motivi per cui una piccola impresa investe in innovazione tecnologica per esercitare la propria attività economica è fondamentalmente uno: migliorare il proprio business.

Attraverso la digital economy si velocizzano le operazioni, si semplificano i processi e si potenziano le strategie di marketing, quindi aumenta l’efficienza produttiva e la redditività. Migliorano inoltre le prestazioni e si gestiscono meglio i costi.

Capita spesso di vedere nei ristoranti le ordinazioni prese con il tablet che vengono trasferite in cucina in tempo reale; uffici che si scambiano documenti e informazioni adottando soluzioni cloud.

Anche nei processi aziendali la digitalizzazione aumenta. Secondo i dati dell’Osservatorio Industria 4.0 della School of Management del Politecnico di Milano più della metà del mercato realizza progetti Industrial IoT, Analytics, Cloud e robotica avanzata.

Vediamo alcune delle piccole imprese che hanno intrapreso un percorso digitale riscontrando in breve tempo un notevole successo.

Aziende che usano l’e-commerce

Un pò per la mancanza di tempo, un pò per il fascino di fare shopping seduti sul divano, in tantissimi ormai facciamo acquisti on line.

Oggi chi ha un sito web deve necessariamente renderlo responsive, quindi visibile correttamente da smartphone dal momento che  chiunque ne possiede uno e ci naviga più che sul pc.

Qualunque piccola impresa può realizzare un’e-shop. Avere un e-commerce è come avere un negozio, dove si gestisce un’attività di vendita on line che può accompagnare la vendita in un luogo fisico, o essere solo on line. Non solo Amazon dunque, ma un mondo di proposte.

Alcune di queste sono:

Luisa Via Roma, boutique di lusso nel centro di Firenze, che è stata una delle prime imprese italiane ad avviarsi sulla strada della vendita on line.

PuraVida Shop, laboratorio e noleggio di sci, la cui app consente di consultare il catalogo con un sistema integrato di e-commerce.

Robinson Pet e shop che propone l’acquisto di prodotti per gli animali sia on line, che tramite diversi punti vendita sulla costiera romagnola.

Altra azienda che ha basato il suo business sull’e-commerce  è Good Buy Auto che riguarda la compravendita di auto usate, fornendo una valida alternativa all’autosalone.

Una piccola impresa che ha realizzato il primo marketplace finalizzato a scambiare e comprare vestiti per bambini da a 16 anni è Armadio Verde: in pochissimo tempo questa impresa ha accelerato la sua presenza sul mercato prima italiano e ora europeo.

Pneusmart è una piccola impresa con sede ad Amsterdam e a Milano che gestisce un e-commerce di compravendita di pneumatici.

Altra start up che sta esplodendo sul web è Martha’s Cottage, per le spose che vogliono fare acquisti on line per il loro matrimonio.

 

 

Aziende che potenziano la loro attività con portali web

Per una piccola impresa può non bastare più avere un bel sito, ma può essere opportuno anche avere una propria app.come ad esempio quelle sviluppate da noi, soprattutto se si tratta di attività commerciali.

Può essere utile una app. per adottare forme di marketing ad hoc, come annunci geolocalizzati o servizi location based. Questi ultimi sono servizi che forniscono informazioni all’utente in base alla sua posizione fisica. Scopo di questi servizi è di agire solo su potenziali clienti sui quali c’è una maggiore probabilità che siano stimolati a un acquisto.

Più semplicemente, una app può essere utile come strumento di e-shop, per prenotare un prodotto o un servizio, o per sfogliare un catalogo.

Esempi di aziende che hanno scelto di far realizzare una app. di supporto alla loro attività commerciale sono:

Il panino tondo, azienda fiorentina che prepara hamburger con carni pregiate consegnandoli anche a domicilio. E’ possibile ordinarli tramite app. ed essere sempre aggiornati sul menù.

Birindelli auto, attraverso la cui app. è possibile sfogliare il catalogo, prenotare un appuntamento, avere un preventivo.

Yuniti Palestra, che permette con la sua app.di rimanere sempre aggiornati su novità, feste, corsi, master e tutte le news. Inoltre questa app consente di prenotarsi facilmente a tutti i corsi e ricorda le scadenze abbonamenti.

Aziende che svolgono prevalentemente l’attività commerciale su portali web.

Ci sono poi le start up che mirano a svolgere la loro attività puntando esclusivamente sulla digitalizzazione. Esempi di queste sono:

Ganiza è la app. pensata da tre siciliani che organizza le serate tra amici: si valutano gli eventi che ci sono in città selezionandone 3, e si crea una lista di amici che sceglierà l’evento a cui partecipare.

Qurami, azienda romana che gestisce le code attraverso un’applicazione mobile. In pratica si prende il numeretto per la fila prima di arrivare in sala di attesa e si viene avvisati quando è il proprio turno.

Scooterino, altra start up romana che gestisce l’offerta e la domanda di passaggi in scooter.

CharityStars, società italiana con sede a Milano e a Londra si occupa di aste di beneficienza on line.

Cloud4wi nasce a Pisa ma trasferisce la sua sede a San Francisco. Promuove offerte commerciali allestendo campagne marketing mirate.

Bio Beats, società fondata da un italiano, Davide Morelli, ma con sede in California, che ha sviluppato una app. che controlla la salute dei dipendenti. Tra gli investitori in questa start up c’è anche l’attore Will Smith.

Carepy, piccola impresa pugliese che attraverso la sua app. gestisce farmaci e terapie ad uso di  persone affette da malattie e dai loro pazienti.

Habble Questa  piattaforma cloud consente di analizzare le informazioni provenienti da rete fissa, mobile e dati organizzandole in modo da migliorare l’efficienza in azienda e risparmiare sui costi di telecomunicazione.

Check bonus  è l’azienda che ha sviluppato una app. che consente di accumulare punti entrando in determinati negozi e scansionando il codice a barre di alcuni prodotti. I punti accumulati possono essere trasformati in gift card. In questo modo brand e consumatori comunicano tra loro in uno store per aumentare i punti.

Incentivi per le innovazioni tecnologiche alle piccole imprese

In virtù del fatto che la piccola impresa  si sta indirizzando verso la digital economy, il Ministero dello Sviluppo Economico  consente alle piccole imprese di presentare le  domande per ottenere un contributo (di importo non superiore a 10 mila euro) finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Saranno finanziate le spese relative all’acquisto di hardware e software che apporteranno:

a) miglioramento dell’efficienza aziendale;
b) modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
c) sviluppo di soluzioni di e-commerce;
d) connettività a banda larga e ultralarga;
e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
f) formazione qualificata nel campo ICT del personale.

Ci sarà tempo sino al 9 febbraio 2018 per richiedere l’agevolazione.