Tecnologia al servizio dell’ambiente

Secondo il rapporto Eurostat 2017, Italia e Polonia risultano essere in cima alla classifica dei Paesi con il più alto tasso di particolato (polveri sottili altamente inquinanti per l’ambiente).

Il particolato può avere origine da fonti naturali come incendi, polveri sollevate da forti raffiche di vento, emissioni vulcaniche, ma i dati rilevati da Eurostat fanno riferimento a fonti meno naturali: emanazione di gas da autovetture, da discariche, da processi di produzione di energia attraverso la combustione.

Se a questi dati aggiungiamo le problematiche che derivano dalle deforestazioni e dalle difficoltà che ancora permangono sullo smaltimento dei rifiuti, si ha un’immagine poco lusinghiera del nostro belpaese.

 

inquinamento ambientale da particolato
inquinamento ambientale da particolato

 

Soluzioni per ridurre il tasso di inquinamento ambientale

Per far fronte all’emergenza smog possiamo e dobbiamo intervenire noi cittadini, attraverso la scelta di forme di energia rinnovabili, di un adeguato smistamento dei rifiuti per la raccolta differenziata e limitando l’uso di autovetture.

Legambiente consiglia la micromobilità ciclabile ed elettrica. Già nelle grandi città abbiamo modo di vedere i cittadini spostarsi con mezzi di piccole dimensioni quali monopattini,hoverboard, monoruota, ecc.

Anche le case produttrici di autovetture si stanno adoperando per realizzare macchine con tecnologie a zero emissioni (Toyota è una tra queste).

Tecnologia mobile e inquinamento atmosferico.

Per venire incontro alle esigenze di chi sceglie di aiutare l’ambiente, la tecnologia mobile interviene con la realizzazione di numerose applicazioni. Vediamone alcune per avere un’ idea di cosa siano e come funzionino.

Applicazioni di supporto al car sharing

Spicca tra i  servizi di car sharing share’n go che nel pieno rispetto dell’ambiente utilizza utilitarie elettriche che non emettono emissioni e tantomeno rumori.

  • L’estate scorsa sbarcano anche in Italia le bike sharing per gli amanti dello sport, per chi deve spostarsi per brevi tratti percorrendo piste ciclabili evitando il traffico urbano. Firenze e Milano sperimentano Mobike, che consente di individuare le bici più vicine agli utenti tramite l’app. La medesima app serve anche per sbloccare la bicicletta tramite la lettura del QR Code posto sul manubrio e sul sellino. Niente chiavi quindi e nessun rischio di furto. I costi della registrazione sono per ora molto contenuti e convenienti.

 preferire le byke per tutelare l'ambiente

 

Carpooling

  • bla bla car è la prima applicazione che si è occupata dei viaggiatori che hanno necessità di spostarsi in auto ma non ne possiedono una oppure possiedono un mezzo ma vogliono dividere i costi dello spostamento. Tramite Blablacar è possibile condividere una tratta trovando dei compagni disposti a dividere le spese di viaggio e eventualmente di usura del veicolo. Oltre all’aspetto economico, Blablacar si propone come un mezzo per viaggiare in compagnia e fare incontri, ciascun autista e passeggero sono sottoposti a un rating pubblico, fra i criteri di giudizio abbiamo anche la loquacità.
  • Moovit carpool è un’applicazione che mette in contatto coloro che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico e gli automobilisti che vanno nella stessa direzione. Spetterà all’utente decidere se spostarsi con gli autobus o unirsi ad altri passeggeri e al conducente che mette il proprio veicolo in condivisione. Tutto questo allo stesso prezzo che si sosterrebbe in autobus.

Questa tipologia di spostamenti viene ora proposta anche alle aziende per dare una mano all’ambiente,  per ridurre i costi e favorire il networking.

Mobility Urban Values

A tutela dell’ambiente arriva una  applicazione che premia la mobilità sostenibile. Il sistema MUV si compone essenzialmente di un’app che traccia i tragitti giornalieri degli utenti e premia quelli più sostenibili e di un network di stazioni di monitoraggio per la rilevazione di dati ambientali e la misurazione dell’impatto del progetto sulle aree interessate.

Per ora  MUV sarà solo in via sperimentale in Belgio, Danimarca, Finlandia, Italia (Palermo), Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna ed è frutto di un’idea di alcuni sviluppatori siciliani che nel 2013 hanno fondato un laboratorio che si occupa di innovazione urbana e sociale (Push).

Tecnologia mobile ed ecosostenibilità

Quando parliamo di ecosostenibilità e di sviluppo sostenibile facciamo riferimento a un miglioramento dell’ambiente in cui viviamo, da un punto di vista economico, sociale e naturale. E quali strumenti abbiamo per farlo?

 

vivere in modo ecosostenibile per un ambiente sano

 

Green Apes

Non poteva mancare un Social Network ad uso e consumo di chi già conduce una vita ecosostenibile o di chi ha bisogno di qualche dritta : Green apes.

Il Social permette di partecipare a concorsi a premi, ad eventi, trovare o consigliare ristoranti a km 0 o ispirare gli altri condividendo nella community azioni, tramite foto, video mirati a salvaguardare l’ecosostenibilità.

A green apes si può aderire come singolo, come città e anche come azienda, coinvolgendo le persone che ne fanno parte.

Progetto Ispra

Un esempio ci è dato dalla città metropolitana di Torino che grazie al progetto Ispra  ha realizzato un’applicazione ad uso dei cittadini che consente di verificare se una nuova costruzione ha rispettato gli equilibri dell’ecosistema mediante la rilevazione del consumo di suolo.

Il progetto Ispra è ancora in fase sperimenntale.

Go Green

Go Green,è stato il primo portale in Italia a commercializzare online una vastissima offerta di prodotti 100% Biologici, Etici ed Ecosostenibili.

GoGreen propone un modello di consumo sostenibile e consapevole, attento alla biodiversità come elemento da proteggere e da salvaguardare tramite quei gesti quotidiani in grado di alleggerire il nostro impatto sull’ambiente e aumentare la nostra qualità di vita.

Imprese ed ecosostenibilità

I Green Pride

La Fondazione Univerde ogni anno assegna i Green Pride dell’Innovazione  alle società che si sono messe in evidenza per aver promosso l’efficienza energetica in modo innovativo nel pieno rispetto della stabilità di un ecosistema.

Il 27 settembre 2017 sono stati assegnati i Green Pride dell’Innovazione a:

  • Clhub, un incubatore di imprese che viene premiato “per il supporto costante nella creazione di posti di lavoro tra i giovani, in imprese innovative che tutelano l’ambiente e utilizzano la sostenibilità come strategia di successo”.
  • Primis azienda produttrice di droni e robotica in generale che viene premiata “per l’applicazione di tecnologie robotiche (Apr) alla salvaguardia dell’ambiente e al turismo sostenibile”.
  • Genera Group Holding azienda che opera nel campo dell’efficienza energetica ed energie rinnovabili, premiata “per l’impegno nel settore dell’efficienza energetica anche finalizzata al turismo sostenibile”.

Progetto Life Ecoremed

Il COBAT (Consorzio Nazionale di Raccolta e Riciclo), abbraccia il progetto comunitario Life Ecoremed studiato dai ricercatori dell’ Università di Napoli. Il progetto riguarda il Fitorisanamento, una tecnologia interamente naturale che, rispettando i principi della bonifica sostenibile, disinquina un suolo contaminato, ripristina la sua fertilità e gli fa produrre material utili per la filiera agroenergetica.

 

Smaltimento dei rifiuti

La raccolta differenziata dei rifiuti e il conseguente smaltimento degli stessi è fondamentale per l’ambiente e anche per l’economia poiché i rifiuti sono un costo oltre che un problema ambientale.

Ogni provincia, in base ai propri impianti di differenziazione ha raccoglitori diversi. Alcuni solo per la plastica, altri multimateriali, altri solo plastica e vetro e così via. Avere un riferimento chiaro su come effettuare la differenziazione può farci risparmiare tempo e denaro.

 

 

Tecnologia mobile e rifiuti

In aiuto ai cittadini che hanno difficoltà ad individuare i materiali dei rifiuti per gettarli negli appositi contenitori esistono applicazioni  come Junker, ABC rifiuti, LADifferenziata, o come quella proposta da Witapp che:

  • scansionano i codici a barre dei prodotti riuscendo a scomporre i materiali che lo costituiscono.
  • offrono un dizionario ricchissimo di rifiuti da consultare e l’elenco dei codici di reciclaggio.
  • propongono un calendario della raccolta del comune di appartenenza.
  • visualizzano la mappa di raccolta
  • prenotano il ritiro.

RIFORESTAZIONE:

I boschi sono il polmone della terra, e per dare una mano al pianeta potremmo ricreare le condizioni favorevoli allo sviluppo del bosco. Questo significa ripiantare il verde.

 

 

Esistono diverse iniziative per questo proposito. Vediamone alcune:

Treedom  è una piattaforma web dove è possibile acquistare un albero per se stessi o da regalare e farlo piantare, e di seguirne la crescita nel tempo. I luoghi dove si possono piantare gli alberi rientrano in  progetti agroforestali di interesse sociale e economico e ambientale. Treedom inoltre  consente all’utente di monitorare la quantità di anidride carbonica inspirata durante la giornata rispondendo a un questionario.

Ideato da Lauren Fletcher, questo progetto di riforestazione è altamente tecnologico.  Prevede l’utilizzo dei droni che sorvolando determinate zone, in una prima fase effettuano una mappature delle zone a rischio, e in un secondo momento si occupano di piantare i semi di alberi e piante in quelle stesse zone.

Quello di cui parliamo è una sorta di “google del verde”. Ecosia é un motore di ricerca che mentre viene utilizzato ripopola le foreste del loro verde. Il funzionamento si basa sulle entrate pubblicitarie per la piantumazione vera e propria. Da quando è  cominciato il progetto a oggi si è riusciti a mantenere una media di un albero piantato ogni 10 secondi.

 

Sono dunque tante le iniziative e i progetti volti a tutelare l’ambiente e a risanarlo e anche per questo è forte la speranza che nei prossimi dati Eurostat l’Italia possa primeggiare come paese meno inquinato e più sostenibile.