Gli incentivi per le PMI attraverso i Voucher per la digitalizzazione

Voucher per la digitalizzazione dei processi produttivi.

L’innovazione tecnologica è una necessità per le PMI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico per incentivare le aziende a stare al passo con i tempi, le finanzia.

Parliamo di uno stanziamento di €100000 000,00 (dieci milioni) a fondo perduto sotto forma di voucher per quelle imprese che intendono acquistare hardware, software e servizi di informatica.

Chi può chiedere i voucher

Le PMI regolarmente registrate presso la Camera di Commercio.

Non rientrano nella categoria:

  • i soggetti unicamente iscritti presso il Repertorio Economico Amministrativo delle Camere di Commercio.
  • i soggetti che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura, o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, ( salvo però che il progetto di digitalizzazione si riferisca ad un ramo dell’azienda diverso).Gli studi professionali  possono presentare domanda per usufruire del bonus digitalizzazione se svolgono la propria attività in forma di impresa e, alla data di presentazione della domanda, siano iscritti al Registro delle imprese.

Cosa finanziano i voucher

Sono finanziate, fino al 50%, le spese per la digitalizzazione dei processi aziendali.

Rientrano in queste spese:

a) miglioramento dell’efficienza aziendale;
b) modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
c) sviluppo di soluzioni di e-commerce;
d) connettività a banda larga e ultralarga;
e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
f) formazione qualificata nel campo ICT del personale.

Insomma, lo stato entra in campo fornendo facilitazioni per quelle imprese che vogliono migliorare il proprio business.

Importo del finanziamento

L’importo massimo da chiedere per ciascuna impresa è di €10000,00 (diecimila).

Termini di presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

 

Altre informazioni utili possono essere reperite direttamente nella sezione FAQ del sito internet del ministero dello sviluppo economico.