Baby app al servizio delle mamme…

baby app - mamme

Quale immagine più tenera di una o più mamme con il loro bimbo in braccio può esserci?

L’immagine di una mamma col suo bimbo in braccio…e lo smartphone in mano!

 

Mi rendo conto che non è la massima espressione poetica della maternità, ma è la rappresentazione di come la tecnologia mobile sia entrata a far parte delle ordinarie azioni quotidiane anche di chi, fino a poco tempo fa, pensava che ne avrebbe fatto a meno.

E non è detto che quest’ultima immagine sia meno tenera della prima. E’ solo più attuale.

La tecnologia, in tutti i suoi sviluppi ha sempre e solo avuto come scopo quello di alleviare le fatiche umane, e perché una mamma, che di fatiche ne sostiene a volontà, non dovrebbe usufruire degli aiuti che gli smartphone possono dare attraverso delle utili app?

Curiosando nei vari marketplace ho trovato un’infinità di app al servizio delle mamme, alcune tra queste meritevoli di attenzione.

 

Cominciamo da un’applicazione che accompagna le neomamme durante l’allattamento aiutandole a monitorare l’orario e la durata delle poppate, ricordando persino da quello seno far ricominciare la suzione del bambino. Ovviamente c’è la versione per chi ha scelto l’allattamento artificiale, che tiene conto delle quantità assunte, del peso preso dal neonato e così via.

 

Altra app a cui le giovani madri non potranno rinunciare è un’applicazione che consente di monitorare le fasi di tutta la gravidanza fino ai primi sei mesi di vita del neonato registrando la sua crescita fisica, e di conseguenza avere consigli specifici da esperti neonatologi con riferimento all’età  interessata.

 

Un’utilissima applicazione è quella che misura la temperatura corporea misurando i battiti cardiaci. La sua attendibilità non è al 100%, ma per una mamma fuori casa, che non ha un termometro a portata di mano, uno strumento come questo può essere indispensabile per decidere se somministrare un antipiretico oppure no.

 

Di largo utilizzo sono le applicazioni che intrattengono i bambini con giochi educativi come colorare le immagini dei loro personaggi preferiti, o incastrare le forme geometriche in appositi spazi, o ancora riprodurre suoni attraverso tastiere o tamburi digitali.

Solo chi è costretto a portare con sé i figli in luoghi in cui ci sono interminabili file come ad esempio negli uffici postali, o in un ambulatorio medico può capire e apprezzare com’è  importante intrattenere un bambino che dopo due minuti di attesa comincia a incapricciarsi perché si annoia. E avere la possibilità di farlo giocare senza portarsi dietro un intero contenitore porta giochi, ma semplicemente estraendo dalla borsa lo smartphone…fa la differenza.

 

Insomma non parliamo di strumenti da demonizzare, bisogna solo saper dosare il loro utilizzo nelle mani dei bambini anzi, io direi grazie a tutti i realizzatori di app che lavorano per dare una mano alle mamme.

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